Il lavoro

IL LAVORO

parole e musica e voce di Valter Vaioli

quando tu mi svegli alla mattina

col caffè e il bacio del buon giorno

non ti dico grazie

non ti dico niente

penso che mi aspetta già il lavoro

 

penso a quelle lunghe lunghe ore

quando non potrò esser me stesso

penso alla mia vita

che non ho vissuto

e che passa e se ne va lo stesso

e lavora e lavora

perché i soldi non bastano mai

a tenere uno stato sociale

dove vali per quello che hai

e lavora e lavora

per difendere il posto e lo stress

con un occhio a guardarti le spalle

e con l’altro a chi hai sopra perché

è una guerra condotta in trincea

dove tutti son contro di te

quando torno a casa dal lavoro

dopo una giornata senza senso

la mia testa è vuota

non ho più pensieri

è tardi e ancora tu non sei tornata

dopo ce ne andiamo a riposare

e se mi cerca al buio la tua mano

io ti do il mio amore

tu mi dai il tuo

ed ancora non ci conosciamo

e lavora e lavora

a inseguire l’istanza sociale

guadagnar per poter consumare

consumar per poter lavorare

e lavora e lavora

mentre il mondo non ce la fa più

a smaltire gli sprechi e i rifiuti

ma al sistema va bene così

senza forza per dire altolà

e la vita così se ne va

senza forza per dire altolà

e la vita così se ne va