Io vidi un uomo

musica e testo di Valter – Voce: Valter – chitarre: Oliviero Rondinella e Roberto Sagrati – percussioni: Andrea Laschi – basso: Vincenzo Maira – Fisarmonica Valter

 

IO VIDI UN UOMO

Io vidi un uomo solo nella sera,

stagliato contro il sole del tramonto

un uomo immenso, che arrivava al cielo

e l’ombra sua copriva il mondo intero

e vidi un uomo che, con occhi grandi

guardava proprio me e la mia vita

e mi sentivo come scrutar dentro

e mi lasciava dentro una ferita

e a quello sguardo mi sentivo esposto

senza un riparo mio intimo e nascosto

 

Signore ma chi sei, che vuoi da me

tu che mi guardi fisso e non mi parli

tu che distruggi le mie sicurezze

e lasci angoscia, dubbi ed incertezze

e lasci angoscia, dubbi ed incertezze

 

poi vidi un uomo camminare scalzo

su pietre ardenti e rocce acuminate.

Attraversava lande desolate

e popolate d’ombre e di demoni.

E vidi un uomo muovere montagne

di pregiudizi e di lontani mali

e sollevava macigni di dolore

e la pazzia antica risanava

e lui parlava di buona novella

che non capivo ma sembrava bella

 

Signore ma chi sei che ti commuovi

alle sventure altrui ed al dolore

chi sei tu che fai crescere passando

fiori e speranza in questa terra riarsa

fiori e speranza in questa terra riarsa

 

poi vidi un uomo al par di un malfattore

il corpo martoriato dalla frusta

un cerchio di dolore alla sua testa

gli occhi perduti e stanchi ma non vinti

e vidi un uomo curvo stramazzare

tre volte sotto il legno d’una croce

un peso enorme, immane da portare

stringere i denti e andare sempre avanti

un peso antico fatto di paure

di morte, di dolore e di sciagure

 

Signore ma chi sei, che male hai fatto

che tanto odio nel mondo hai sollevato

eppure non m’era proprio sembrato

che avessi fatto niente di sbagliato

che avessi fatto niente di sbagliato

 

poi vidi un uomo appeso ad una croce

i chiodi conficcati nella carne

un grido di dolore sterminato

che valicava il tempo e la ragione

” Padre perché mi hai abbandonato,

perché mi lasci nella morte solo”

e questo grido m’è rimasto dentro

e dura tanto che ancora lo sento

e lo so già che un giorno sarà il mio

quando verrà il momento dell’addio

 

Signore ma chi sei che mi seduci

e mi coinvolgi in questa tua avventura

chi sei tu che non lasci alternativa

né t’accontenti di mezza misura

né t’accontenti di mezza misura

 

Signore che hai promesso sul tuo onore

di toglierci alla morte ed al dolore

vacilla la ragione e non si trova

ma il cuore s’apre alla speranza nuova

ma il cuore s’apre alla speranza nuova

ma il cuore s’apre alla speranza nuova

alla speranza nuova